Nella nuova e ottima traduzione di Giuseppe Lippi, Mondadori riporta in libreria quello che è un gioiello della letteratura americana, che insieme a Cronache Marziane può essere considerato il capolavoro di Ray Bradbury: Fahrenheit 451, edito nel 1953, prima a puntate sulla rivista Playboy e poi raccolto in volume.
Siamo in in imprecisato punto del futuro in cui i pompieri non spengono incendi, ma li appiccano. Montag è uno di loro. Armati di lanciafiamme, fanno irruzione nelle case dei sovversivi che conservano libri e li bruciano. Così vuole la legge. Montag però non è felice della sua esistenza alienata, fra giganteschi schermi televisivi, una moglie che gli è indifferente e un lavoro di routine. Finché, dall’incontro con una ragazza sconosciuta, inizia per lui la scoperta di un sentimento e di una vita diversa, un mondo di luce non ancora offuscato dalle tenebre della imperante società tecnologica.
Conosciuto in Italia anche con il titolo Gli anni della fenice, questo romanzo dello scrittore americano è una metafora dell’America degli anni Cinquanta, dell’alienazione tipica di quegli anni, in cui la televisione cominciava a far sentire il suo effetto pervasivo, modificando abitudini consolidate.
Bradbury costruisce una società in cui tutto è dato all’uomo, senza nessuna “conquista”. La televisione vomita a getto continuo pubblicità, perché tutto deve essere consumato. E se un cittadino non può permettersi di acquistare, allora il governo interviene con appositi sussidi.
In questo scenario da romanzo distopico, la cultura è il male assoluto e i libri il loro veicolo principale. Chi li possiede è dunque un criminale e i pompieri devono bruciare il singolo libro così come intere biblioteche. Il protagonista del romanzo, tuttavia, grazie ad una ragazza, capisce il valore della conoscenza, che va non solo conservato, ma anche tramandato ai posteri.
Nato a Waukegan, Illinois, nel 1920 e morto a Los Angeles nel 2012, Bradbury è stato scrittore e sceneggiatore cinematografico, rinnovando la fantascienza, ma anche la letteratura americana. Fra le sue opere, ricordiamo: Addio all’estate, L’Albero di Halloween, Il cimitero dei folli, Constance contro tutti, Cronache marziane, Il popolo dell’autunno, Tangerine e Viaggiatore nel tempo.

Ray Bradbury
Fahrenheit 451
Mondadori, 2016
Collana: Moderni
Pagine:182
Prezzo: € 12,00

Carmine Treanni

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